La Tenuta

Visitando la Tenuta Le Velette ci si rende conto di essere in un luogo che racconta una lunghissima storia.
Le grotte e cantine etrusche, forse un tempo tombe, sono oggi visitabili perché in esse riposa il vino in affinamento in piccole botti di rovere.
Le tracce di vecchie strutture romane, le spesse mura della parte centrale della villa, i cabrei che fanno riferimento a famiglie nobili che un tempo controllavano questi territori, la chiesa già presente nelle mappe del ‘700 sono le tappe di una storia che qui ha sempre lasciato testimonianze concrete e visibili.
Nei vini della Tenuta Le Velette c’è la storia di un mondo, quello del vino che comincia dal 1870 e prosegue fino ad oggi. Vini che attraversando generazioni di uomini e donne, hanno raccontato la grande trasformazione di un prodotto, che oggi è una eccellenza riconosciuta in tutto il mondo.

Un mondo che un tempo era fatto di abitudini, ricco di tradizioni semplici, ma che oggi è il risultato di un sapere raggiunto con l’impegno di un lavoro responsabile e generoso. 
Il sapere di oggi, comunque non può essere certezza definitiva di tecniche applicate per la produzione di vini superiori, ma bensì motore per continue ricerche sulla qualità, che un consumatore più attento, più curioso e più esperto ricerca.
Questo è il nostro lavoro, riempire le bottiglie con un prodotto che sia il risultato di esperienze, e che sappia raccontare al consumatore, con i suoi profumi, le fragranze, la vivacità, il carattere, la piacevolezza, il risultato dell’impegno di sette generazioni.
È il piacere della ricerca e la voglia di raggiungere risultati migliori che ci spinge sempre in avanti.

Alla Tenuta Le Velette siamo fatti così.