Descrizione Progetto

ROSSO DI SPICCA

ROSSO ORVIETANO DOC

E’ il vino rosso che da sempre si produce e si beve nel nostro territorio.
La più antica menzione che ci riguarda risale al 1884, ottenuta ad una manifestazione a Roma nella quale veniva premiato con medaglia di bronzo, come vino rosso “fine”.
Ancora oggi la tradizione continua con questo vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi porpora, aromi fruttati di ciliegia matura uniti ad una leggera nota vanigliata che si apre nel bicchiere a note mentolate. In bocca è sapido, con buona tannicità e freschezza ma gradevolmente rotondo e armonico.
Un vino dallo spirito giovane e disinvolto, sincero.
CARATTERISTICHE
Terreni: Terreni di origine vulcanica, collinari, posti a 280-300 m s.l.m. esposizione a sud-ovest.
Vitigni: Sangiovese (85%), Canaiolo (15%)
Età dei vigneti: Dai 6 ai 25 anni
Densità: 2700-4000 ceppi/Ha
Resa: 75-85 q.li/ha
Sistema di allevamento: Cordone speronato
VINIFICAZIONE
La raccolta manuale avviene e metà ottobre, quando il Sangiovese riesce ad arrivare alla completa maturazione. La fermentazione avviene in tini di cemento, a 25-26°C per ottenere un buon compromesso tra estrazione polifenolica e mantenimento della freschezza aromatica. Dopo la fermentazione malolattica e un breve periodo di riposo in vasca viene affinato per 4-5 mesi in botti di rovere e poi di nuovo qualche mese in vasca di cemento prima di essere imbottigliato e commercializzato.
ABBINAMENTI
Si sposa in modo eccellente sia con primi piatti piuttosto elaborati e rustici, magari a base di cacciagione, tipici della gastronomia orvietana, sia con secondi piatti di media struttura. Ottimo con formaggi freschi salati o formaggi caprini.
ORIGINE DEL NOME
Il nome “Spicca” contrassegnava, fin dalla metà dell’ Ottocento, uno degli appezzamenti su cui vengono coltivate le uve per questo vino.

ROSSO DI SPICCA

ROSSO ORVIETANO DOC

E’ il vino rosso che da sempre si produce e si beve nel nostro territorio.
La più antica menzione che ci riguarda risale al 1884, ottenuta ad una manifestazione a Roma nella quale veniva premiato con medaglia di bronzo, come vino rosso “fine”.
Ancora oggi la tradizione continua con questo vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi porpora, aromi fruttati di ciliegia matura uniti ad una leggera nota vanigliata che si apre nel bicchiere a note mentolate. In bocca è sapido, con buona tannicità e freschezza ma gradevolmente rotondo e armonico.
Un vino dallo spirito giovane e disinvolto, sincero.
CARATTERISTICHE
Terreni: Terreni di origine vulcanica, collinari, posti a 280-300 m s.l.m. esposizione a sud-ovest.
Vitigni: Sangiovese (85%), Canaiolo (15%)
Età dei vigneti: Dai 6 ai 25 anni
Densità: 2700-4000 ceppi/Ha
Resa: 75-85 q.li/ha
Sistema di allevamento: Cordone speronato
VINIFICAZIONE
La raccolta manuale avviene e metà ottobre, quando il Sangiovese riesce ad arrivare alla completa maturazione. La fermentazione avviene in tini di cemento, a 25-26°C per ottenere un buon compromesso tra estrazione polifenolica e mantenimento della freschezza aromatica. Dopo la fermentazione malolattica e un breve periodo di riposo in vasca viene affinato per 4-5 mesi in botti di rovere e poi di nuovo qualche mese in vasca di cemento prima di essere imbottigliato e commercializzato.
ABBINAMENTI
Si sposa in modo eccellente sia con primi piatti piuttosto elaborati e rustici, magari a base di cacciagione, tipici della gastronomia orvietana, sia con secondi piatti di media struttura. Ottimo con formaggi freschi salati o formaggi caprini.
ORIGINE DEL NOME
Il nome “Spicca” contrassegnava, fin dalla metà dell’ Ottocento, uno degli appezzamenti su cui vengono coltivate le uve per questo vino.

ROSSO DI SPICCA

ROSSO ORVIETANO DOC

E’ il vino rosso che da sempre si produce e si beve nel nostro territorio.
La più antica menzione che ci riguarda risale al 1884, ottenuta ad una manifestazione a Roma nella quale veniva premiato con medaglia di bronzo, come vino rosso “fine”.
Ancora oggi la tradizione continua con questo vino dal colore rosso rubino intenso con riflessi porpora, aromi fruttati di ciliegia matura uniti ad una leggera nota vanigliata che si apre nel bicchiere a note mentolate. In bocca è sapido, con buona tannicità e freschezza ma gradevolmente rotondo e armonico.
Un vino dallo spirito giovane e disinvolto, sincero.
CARATTERISTICHE
Terreni: Terreni di origine vulcanica, collinari, posti a 280-300 m s.l.m. esposizione a sud-ovest.
Vitigni: Sangiovese (85%), Canaiolo (15%)
Età dei vigneti: Dai 6 ai 25 anni
Densità: 2700-4000 ceppi/Ha
Resa: 75-85 q.li/ha
Sistema di allevamento: Cordone speronato
VINIFICAZIONE
La raccolta manuale avviene e metà ottobre, quando il Sangiovese riesce ad arrivare alla completa maturazione. La fermentazione avviene in tini di cemento, a 25-26°C per ottenere un buon compromesso tra estrazione polifenolica e mantenimento della freschezza aromatica. Dopo la fermentazione malolattica e un breve periodo di riposo in vasca viene affinato per 4-5 mesi in botti di rovere e poi di nuovo qualche mese in vasca di cemento prima di essere imbottigliato e commercializzato.
ABBINAMENTI
Si sposa in modo eccellente sia con primi piatti piuttosto elaborati e rustici, magari a base di cacciagione, tipici della gastronomia orvietana, sia con secondi piatti di media struttura. Ottimo con formaggi freschi salati o formaggi caprini.
ORIGINE DEL NOME
Il nome “Spicca” contrassegnava, fin dalla metà dell’ Ottocento, uno degli appezzamenti su cui vengono coltivate le uve per questo vino.

Un vino ricco…
come è ricca la semplicità!

Un vino ricco…
come è ricca la semplicità!

Un vino ricco…
come è ricca la semplicità!

↓ SCHEDA TECNICA
↓ ETICHETTA
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